Dintorni

La Mutta

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Attrattive in generale

Trekking, arrampicate, mountain-bike, lunghe escursioni e passeggiate ecologiche nelle Valli del Gran Paradiso e di Lanzo, al Sacro Monte di Belmonte, visite ai Castelli del Canavese, percorsi tipici eno-gastronomici, con partenza direttamente dal B&B.
A Torino, facilmente raggiungibile in 30 minuti, visita della città, ai numerosi Musei, alla Basilica di Superga.
In 60 minuti si può raggiungere la Valle di Susa e la Valle D'Aosta.

Parco Nazionale Gran Paradiso

Il più antico Parco nazionale italiano ha una superficie di oltre 70.000 ettari ed è situato per metà in Valle d’Aosta, per l’altra in Piemonte. Accoglie, attorno alla vetta del Gran Paradiso, unica cima oltre i 4.000 metri interamente in territorio italiano, cinque vallate concentriche in cui si trovano tipici ambienti alpini, con ghiacciai, rocce, boschi di larici ed abeti. La creazione dell’area protetta è fortemente legata alla salvaguardia dell’animale simbolo del Parco, lo Stambecco alpino, di cui, dopo la II guerra mondiale, erano sopravvissuti solo 416 capi in tutto il mondo e tutti nel territorio del Parco.

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Valli di Lanzo

Le Valli di Lanzo (Valade 'd Lans in piemontese, Valàdes at Lans in francoprovenzale) sono tre valli delle Alpi Graie piemontesi, comprese tra la Valle dell'Orco a Nord e la Val di Susa a Sud. Prendono il nome dalla cittadina di Lanzo Torinese, posta su un'antica morena glaciale al termine delle valli. Sono solcate da vari torrenti (in ogni valle chiamati Stura), che confluiscono nel fiume Stura di Lanzo.

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Sacro Monte Belmonte

Il Sacro Monte di Belmonte, con il proprio santuario e le cappelle della Via Crucis, è posto sopra un poggio che si erge isolato nel territorio del comune di Valperga nella Città metropolitana di Torino, a quota 727 metri, coperto da una folta vegetazione. L'area in cui sorge fa parte di una più ampia riserva naturale della Regione Piemonte, amministrata da un suo ente strumentale.

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Castelli del Canavese

Il circuito dei castelli del Canavese è costituito da un insieme di antichi manieri e castelli testimonianza di un antico passato spesso contraddistinto da sommosse popolari e guerre civili.
I più conosciuti sono il Castello di Ivrea, il Castello di Agliè e il Castello di Masino.

CASTELLO DI IVREA:
Il famoso e imponente castello dalle rosse torri”, costruito nel 1358 da Amedeo VI di Savoia detto il Conte Verde, fu sede di avvenimenti politici e di sontuose feste medioevali. Ha mantenuto sino ai nostri giorni il caratteristico aspetto di una fortezza difensiva.

CASTELLO DI AGLIE’:
Maestosa residenza sabauda del XII secolo e, dal 1600, prestigioso esempio di architettura barocca realizzato su progetti di Amedeo di Castellamonte e Ignazio Birago di Borgaro. Il castello è impreziosito da un esteso parco, e giardini all’inglese all’italiana , e da artistiche fontane.

CASTELLO DI MASINO:
D’origine alto-medioevale e per dieci secoli residenza dei Conti Valperga di Masino, dal 1987 è proprietà del FAI. Trasformato nel tempo in residenza di campagna e circondato da un vasto parco all’inglese, domina la pianura canavesana. Nella Cappella interna sono conservate le ceneri di Arduino d’Ivrea, re d’Italia.

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